Azioni per la ripartenza Persone in stato di bisogno

Cura delle Persone

Durante il periodo del lockdown si è attivata una rete di supporto sociale integrata tra pubblico e privato che va certamente mantenuta e rafforzata. È’ quindi importante lavorare il più possibile con un’unica regia tra pubblico, terzo settore e associazionismo non solo per fornire servizi di primaria assistenza, ma anche per garantire sostegno e supporto morale e psicologico.

Potenziamento della rete di assistenza sul modello pubblico-privato secondo il principio di sussidiarietà ovvero valorizzare le persone, le famiglie e i corpi intermedi quali il volontariato laddove non sia necessario o non sia possibile l’intervento diretto del settore pubblico.

Continuazione del percorso di potenziamento del SIL (Servizio di Inserimento Lavorativo) che in questi anni si è aperto a nuove progettualità e proseguire l’attività di collaborazione iniziata con il Centro per l’Impiego della Provincia di Pavia.

Attivazione e organizzazione dei progetti PUC (Progetti Utili alla Collettività) previsti dalla normativa sul reddito di cittadinanza. Si tratta di un minimo di 8 ore settimanali, aumentabili sino a 16, di disponibilità del proprio tempo che le persone che beneficiano del reddito devono rendere a favore di iniziative organizzate nel proprio Comune di residenza. Questa iniziativa risponde a una duplice logica: restituzione alla comunità del beneficio ricevuto e occasione di inclusione e crescita personale.

Abbattimento graduale delle barriere architettoniche, per rendere i luoghi pubblici più accessibili alle persone con disabilità.

Sostegno dell’Amministrazione a tutti gli interventi ascrivibili al “Dopo di noi” (legge 112/2017) in sinergia col Distretto del piano di zona e le Associazioni di volontariato.

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Andrea Ceffa Sindaco